Domenica 12 ottobre
Libri di corsa 2024
Pratiche per coabitare
Un evento di
Associazione Villa del Grumello
e Athletic Team Lario ATL

La cura comincia dallo sguardo:
vedere l’altro, umano o non umano,
come parte della nostra stessa esistenza.
Donna Haraway
Parco della Villa del Grumello
Chilometro della Conoscenza km_C
Lake Como Poetry Way LCPW
in collaborazione con
Associazione Sentiero dei Sogni
Presenta l’attore Marco Continanza
Con il saluto di Niki D’Angelo
A passi lenti di corsa con gli atleti
di Athletic Team Lario e con le classi degli indirizzi sportivi
della Scuola Media Ugo Foscolo di Como e scuola media U. Marmori di Cernobbio, dell’istituto comprensivo Como Centro Città, del Liceo Scientifico Linguistico Paolo Giovio di Como, del Liceo Classico e Scientifico Alessandro Volta di Como, dell’I.S.I.S. Paolo Carcano e dell’Istituto d’Istruzione Superiore Jean Monnet.
Con la partecipazione di:
Comune di Como, Comune di Brunate, Comune di Cernobbio-Villa Bernasconi, Comune di Maslianico, Sentiero dei Sogni, Giardino della Valle, Associazione La Stecca, Società Palchettisti Teatro Sociale Como, Associazione ex Allievi scuole medie Marmori Cernobbio, Associazione Tavernola Attiva e Circolo Culturale Tavernolese, Cooperativa Sociolario, Cometa.
Lake Como Poetry Way
è un percorso paesaggistico, letterario, lento, tra lago e monti, ideato
da associazione Sentiero dei Sogni.
Sarà presente un presidio di Emergency.
Ristoro del Grumello a cura di Pris food&events
Accesso al parco solo pedonale.
Parcheggio Serra del Grumello, da via Bignanico, Como
Nell’ambito del progetto Ecotonalità. Humanities 2025-2026
ore 8.40 – 11.10
STAFFETTA LIBRI CRONOPROGRAMMA
GRUMELLO – BRUNATE A/R
(runner d’altura)
h. 8.40 Como, Villa del Grumello
h. 10.00 Brunate, San Maurizio
h. 10.15 Brunate, Funicolare
h. 10.30 Como, Garzola Sentiero Alda Merini
h. 11.00 Como, Villa Olmo Ponte del KM_C
h. 11.10 Como, Villa del Grumello
GRUMELLO – CERNOBBIO A/R
(runner di collina)
h. 8.40 Como, Villa del Grumello
h. 9.30 Maslianico Roggiana
h. 9.50 Cernobbio, Piazza Santo Stefano
h. 10.05 Cernobbio, Giardino della Valle
h. 10.20 Cernobbio, Riva
h. 10.35 Cernobbio, Villa Bernasconi
h. 11.00 Como, Villa Olmo Ponte del km_C
h. 11.10 Como, Villa del Grumello
GRUMELLO – COMO A/R
(runner di pianura)
h. 8.40 Como, Villa del Grumello
h. 9.00 Como, Piazzetta Baratelli
h. 9.25 Como, giardini via N. Sauro
h. 9.45 Como, Giardino Maggiolini (p.zza Verdi)
h. 10.05 Como, piazzale Somaini (hangar)
h. 10.30 Como, Tavernola giardini di via Raù
h. 11.00 Como, Villa Olmo Ponte del KM_C
h. 11.10 Como, Villa del Grumello
Programma
EVENTI APERTI A TUTTI I PARTECIPANTI
ore 9:15
Qi Gong per adulti e giochi marziali per bambini
a cura di Roberto D’Agostino
Partecipazione adulti 10€ – bambini 5 €
con prenotazione obbligatoria cliccando qui
ore 11.00
ARRIVO DEI RUNNER
con saluto del referente Panathlon Como
E SCAMBIO DEI LIBRI
Presentazione della mappa Lake Como Poetry Way:
soglie tra realtà e poesia
a cura di Pietro Berra
Tutti i presenti sono invitati a scambiare un libro (take a book, leave a book)
ore 11.15
“La terra delle arance tristi”
Adattamento e regia Patrizia di Martino
Tratto dal racconto di Ghassan Kanafani
Con Omar Suleiman
Spettacolo gratuito
con prenotazione obbligatoria cliccando qui
Sarà attiva una raccolta fondi a favore dell’associazione Gazzella onlus.
Laboratori, narrazioni e spettacolo a cura di:
Architetto e fotografa, si laurea a Como e collabora dal 1997 al 2005 con lo Studio Terragni Architetti. Dal 2005 svolge attività come libera professionista, occupandosi di progettazione e direzione lavori, con particolare attenzione all’edilizia residenziale e alla ristrutturazione.
Parallelamente porta avanti una ricerca artistica in ambito fotografico, incentrata sul paesaggio urbano, l’architettura e lo spazio vissuto. Espone in numerose mostre personali e proiezioni pubbliche, spesso legate a luoghi simbolici del territorio comasco, come la Casa del Fascio, il Teatro Sociale e il Chiostro di Cà d’Industria.
Collabora con enti culturali, tra cui Made in Maarc, ed è presente in diverse pubblicazioni dedicate all’architettura e alla fotografia. Le sue immagini compaiono su copertine editoriali, cataloghi d’arte e progetti territoriali.
Burattinaia, novellatrice, animatrice teatrale e insegnante con una lunga esperienza nella promozione del teatro popolare e dell’arte della narrazione. Diplomata nel 1988 come ricercatrice di teatro popolare presso la Civica Scuola di Arti Drammatiche Paolo Grassi di Milano, ha approfondito la tradizione delle guarattelle e il teatro di figura tramite master con maestri internazionali. Nel 1988 fonda l’associazione culturale Fata Morgana di Como, assieme a Pia Mazza, dedicata alla produzione di spettacoli, animazioni e laboratori teatrali per tutte le età, con un particolare impegno nella formazione di insegnanti e operatori culturali.
Conduce laboratori teatrali e artistici nelle scuole e nel territorio comasco dal 1990, promuovendo il teatro per bambini, ragazzi e adulti. Dal 2016 insegna teatro anche a donne straniere e nel 2018 ha fondato la compagnia “I nuovi burattinai”, composta da persone senza dimora, impegnata in progetti di inclusione sociale.
Burattinaia, narratrice e animatrice teatrale di Como, con una lunga esperienza nella creazione di spettacoli per bambini e famiglie. Collabora stabilmente con l’associazione culturale Fata Morgana, con cui ha realizzato numerosi eventi nell’ambito della rassegna estiva Como Racconta, tra cui spettacoli come Il ronzio dell’ape, Nel paese dei mostri selvaggi e Storie con le orecchie.
Insieme a Cristina Quadrio, ha fondato nel 2018 la compagnia di teatro di figura “I nuovi burattinai”, composta da persone senza dimora, impegnata in progetti di inclusione sociale attraverso il teatro.
Attore, regista e mediatore culturale palestinese, da oltre quarant’anni residente a Napoli. Il suo lavoro unisce l’impegno artistico a una profonda attenzione per i temi dell’identità, della memoria e del dialogo interculturale. Tra i suoi progetti più significativi figura il monologo La terra delle arance tristi, tratto da un racconto di Ghassan Kanafani, per la regia di Patrizia Di Martino. Con una presenza scenica essenziale e intensa, Suleiman rievoca il doloroso distacco dei palestinesi dalla loro terra natia e le vane speranze di farvi ritorno.
Attivo in numerosi contesti teatrali e culturali, ha presentato lo spettacolo in festival, rassegne e spazi simbolici, contribuendo alla diffusione della cultura palestinese in Italia. A Napoli ha diretto il Caffè Arabo, spazio ibrido tra ristorazione e produzione culturale, punto di riferimento per il dialogo tra comunità e linguaggi.

