Vite ferme. Storie di migranti in attesa

domenica 16 Novembre 2025
ore 11:00

Villa del Grumello

Prologo
Proiezione del video Dall’Egitto a Como
A cura di Chiara Bignami, Andrea Palamara
Realizzato da Akra Studios

La storia di alcuni dei 45 ragazzi accolti nel gennaio 2023 dalla Parrocchia di Don Giusto a Rebbio.
Il loro viaggio dall’Egitto a Como li ha portati a presentarsi e raccontarsi in questo video testimonianza, parte di un progetto che li ha visti coinvolti in workshop e laboratori legati alla stagione culturale di Villa del Grumello.
Partecipando insieme alla comunità del territorio hanno avuto modo di esprimersi, esplorare le loro attitudini e passioni attraverso gli stimoli di arte e creatività, in un primo esperimento di inclusione a 360°.


Vite ferme. Storie di migranti in attesa (2024)
Presentazione in collaborazione con Coop. Sociale Miledù

Interviene: Paolo Boccagni, autore del volume, Professore di Sociologia presso l’Università di Trento

Introduce e modera: Chiara Bedetti, attivista e docente di italiano l2

Invitati a dialogare con l’autore: Antonio Lamarucciola, avvocato comasco promotore dell’Osservatorio Giuridico per Diritti dei Migranti di Como, Marta Pezzati, presidente dell’associazione Como Accoglie; Edoardo Gusmaroli, presidente dell’associazione Lella Moltani di Valbrona (Como).

Presentazione in collaborazione con Impresa sociale Miledù

L’incontro prende le mosse dalla presentazione del libro di Paolo Boccagni, edito dal Mulino: “Vite Ferme. Storie di migranti in attesa”, che racconta le vite di richiedenti asilo accolti in una struttura della città di Trento.
Il libro è il frutto di ben quattro anni di lavoro e rientra in un programma di ricerca sulla concezione e la pratica del “fare casa” tra le persone immigrate, ovvero sull’aspirazione a poter condurre una vita normale, semplice, fatta di famiglia, figli, lavoro.
La presentazione del libro sarà l’occasione per dialogare con alcuni protagonisti del territorio comasco sulle sfide dell’accoglienza e dell’inclusione sociale e lavorativa di persone che a Como hanno deciso di mettere radici.

Paolo Boccagni è professore ordinario di Sociologia presso l’Università di Trento, dove si occupa prevalentemente di migrazione, studi sull’abitare, diversità culturale e welfare. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla sociologia della mobilità e dell’integrazione all’etnografia comparata, con particolare attenzione al modo in cui le persone migranti costruiscono senso di appartenenza, spazio domestico e relazioni affettive nel contesto della mobilità transnazionale. Dal 2016 al 2022 ha diretto il progetto europeo HOMInG – The Home-Migration Nexus, finanziato dall’ERC, incentrato sul concetto di “casa” nei percorsi migratori. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in diverse università internazionali, tra cui l’Erasmus University di Rotterdam, l’Università di Oxford, la Western Australia University e il NIAS nei Paesi Bassi. È autore di numerosi saggi su riviste internazionali e di diversi volumi, tra cui Migration and the Search for Home (Palgrave, 2017), Thinking Home on the Move (Emerald, 2020) e Handbook on Home and Migration (Edward Elgar, 2023). Il suo lavoro più recente, Vite ferme. Storie di migranti in attesa (il Mulino, 2024), esplora l’esperienza del tempo e dell’attesa tra i migranti. È membro di comitati editoriali e scientifici internazionali e collabora con reti di ricerca europee sui temi dell’inclusione, dell’arrivo migratorio e della cittadinanza.

Chiara Bedetti, insegnante di italiano per stranieri e attivista volontaria impegnata nel sostegno dei percorsi di inclusione socio-lavorativa delle persone migranti e rifugiate.

Marta Pezzati, co-fondatrice e presidente dell’Associazione Como Accoglie, organizzazione di volontariato che sostiene le persone che vivono in situazioni di emarginazione sociale, tra cui in particolare richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale che sono usciti dal circuito dell’accoglienza.

Edoardo Gusmaroli, fondatore e presidente dell’Associazione Lella Moltani che opera a Valbrona, Como. L’Associazione è stata fondata nel 2016 e accoglie donne e bambini che fuggono da guerre, violenza e fame.

Don Giusto della Valle, sacerdote della diocesi di Como, per 13 anni missionario in Camerun. Attualmente è parroco di San Martino a Rebbio nella periferia di Como, diventato un importante punto di riferimento del sistema di accoglienza comasco, avendo offerto ospitalità a migliaia di persone. Don Giusto della Valle è conosciuto a livello nazionale per le sue riflessioni sull’accoglienza.

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