Al grande Cedro della Villa del Grumello
con Francesco D’Auria – batteria e hang
Flavio Minardo – chitarra
Alberto Guareschi – contrabbasso
Alberto Buzzi – sax
con la partecipazione e il sostegno dell’Associazione Villa del Grumello.
In memoria di Maurizio Aliffi
Il ricavato sarà devoluto in beneficienza
Ci sono musicisti che lasciano una traccia profonda nella musica, e persone che lasciano una traccia ancora più profonda in chi ha avuto la fortuna di incontrarle.
A pochi giorni dalla scomparsa di Maurizio Aliffi, il concerto precedentemente programmato si trasforma in un evento straordinario, dedicato alla sua memoria, alla sua musica e all’amicizia che per tanti anni ha unito Maurizio a molti dei musicisti che saliranno sul palco.
Sarà un concerto nato dal desiderio di ricordarlo non soltanto con le parole, ma attraverso ciò che più di ogni altra cosa lo rappresentava: la musica, la chitarra, l’ascolto, la ricerca e la condivisione.
A suonare saranno musicisti che con Maurizio hanno condiviso concerti, studi, esperienze e una parte importante del proprio cammino artistico.
Francesco D’Auria, alla batteria e all’hang, è stato amico e collega di Maurizio per quasi cinquant’anni. Un legame umano e musicale straordinario, costruito nel tempo, attraverso innumerevoli esperienze e una comune ricerca musicale.
Con Flavio Minardo, chitarrista, Maurizio ha condiviso la passione per la chitarra e lo studio della musica gypsy, un percorso che li ha portati a esibirsi insieme più volte anche al Grumello.
Sul palco ci saranno inoltre Alberto Guareschi al contrabbasso e Alberto Buzzi al sax, musicisti che contribuiranno a ricreare quella dimensione di dialogo e di libertà che apparteneva profondamente al modo di intendere la musica di Maurizio.
Il repertorio sarà composto da standard e brani della tradizione, la musica che Maurizio amava e frequentava, lasciando spazio all’improvvisazione, all’ascolto reciproco e a quella speciale complicità che nasce quando musicisti che si conoscono da tempo condividono il palco.
Un concerto nato dal cuore di chi gli è stato vicino.
Un concerto per ascoltarlo ancora, attraverso le mani e le voci dei suoi amici e colleghi.

