Serra

Serra

La Serra del Grumello è situata a sud della proprietà, in posizione sopraelevata rispetto alla Villa, accanto al piccolo laghetto e vicino alla fonte, in uno dei luoghi più raccolti e suggestivi del parco.

La struttura di metà Ottocento, di grande pregio e ricca di fascino per il particolare rapporto creato tra spazio e luce, è caratterizzata da due corpi di fabbrica, con caratteristiche opposte: un manufatto edilizio murario – con un locale attrezzato per il servizio di catering, un’area di accoglienza e i servizi – e la serra vera e propria, costituita da una nobile struttura in ferro e ghisa, con le vetrate arricchite al loro interno da mensole in ferro battuto, memoria dei supporti utilizzati per il ricovero delle piante. Nella serra si trovano piante rampicanti del genere ficus repens e una vasca con acqua, un rimando alle glass house anglosassoni.

Grazie alla dotazione dei fondamentali servizi logistici e tecnologici e all’impianto di climatizzazione – che rende possibile utilizzare lo spazio anche d’estate, assieme al giardino antistante affacciato sul laghetto – la recente ristrutturazione ha reso disponibile questo ambiente per laboratori creativi, esposizioni ed eventi d’arte, servizi fotografici, ricevimenti, attività culturali.

Restauro e Riuso Serra

Il percorso di valorizzazione del rapporto tra natura e ambiente trova il suo apice nel recupero delle serre, avvenuto nel 2012: restituite al paesaggio, le serre tornano ad essere quelle “lenti” attraverso cui la visione dell’esterno viene sublimata, coinvolgendo i fruitori dello spazio in una percezione eccezionale del luogo.

L’intervento effettuato dagli architetti Paolo Brambilla, Elisabetta Orsoni e Corrado Tagliabue ha reso disponibile uno spazio attrezzato per attività di studio, laboratori sul verde e sul paesaggio ed eventi artistici e ricreativi ed è avvenuto nel massimo rispetto dell’integrità dell’oggetto architettonico, conservandone il più possibile gli elementi – pur rinnovando loro funzionalmente -celebrando la bellezza e la pulizia della struttura e dei materiali, preservando e valorizzando la qualità del rapporto tra luce e spazio, senza snaturare la qualità intrinseca del suo essere comunque una serra.

Cemento, legno sbiancato, ferro grezzo e compensato sono i segni distintivi dell’intervento di recupero, che ha riguardato la serra vera e propria e il corpo in muratura ad essa collegato, con ambienti destinati a funzioni di servizio, di studio e di accoglienza, questi ultimi ravvivati da un ampio nuovo lucernario. L’impianto di condizionamento e tende oscuranti rendono l’ambiente confortevole, consentendo di utilizzare la struttura in ogni stagione.

Il recupero funzionale delle serre è stato possibile anche grazie ad un contributo una tantum della Fondazione Cariplo e al co-finanziamento ottenuto dalla Regione Lombardia attraverso il Bando Europeo Pia Ecolarius.