Parco

Parco

Il parco della Villa del Grumello si estende su quattro ettari di terreno, in buona parte scosceso, comprendendo i vari manufatti storici. Si articola dal lago verso il colle regalando scorci panoramici unici, che, impreziositi dalle tante pregiate essenze, ne fanno un luogo speciale da contemplare e un contesto unico per eventi raffinati ed esclusivi.

L’attuale struttura del parco è ereditata da quanto impostato dal naturalista Paolo Celesia, la cui famiglia acquisì la tenuta nel 1846 trasformandola e ampliandola. La contessa Celesia poi, nel suo lascito testamentario, stabilì l’inalienabilità della Villa e della porzione di parco attorno ad essa, fissando così le premesse per la sua conservazione e per la valorizzazione oggi attuata.

Il Parco “si articola secondo un disegno compositivo romantico in radure alternate a gruppi di piante secolari, disposte secondo un ingegnoso disegno a formare paesaggi altamente suggestivi, orientati ora verso il lago ora verso il Monte Olimpino” (C. Bascapè, 1966 – Ville e parchi del lago di Como) e presenta anche un’ampia porzione di bosco.

Oggi il Parco del Grumello è riconoscibile per il suo viale di magnolie, le piante secolari come l’emblematico cedrus Atlantica che vigila sulla Villa, gli eleganti pinus pinaster e le profumate olee frangrans, oltre che per le tante collezioni floreali di azalee, glicini, aster, anemoni, narcisi, crocus e per oltre 100 diverse specie rare di ortensie.

A sud della tenuta, accanto alla serra, vi è un piccolo laghetto alimentato dalla vicina fonte, nel quale crescono rigogliosi fiori di loto, ninfee e altre essenze, che permettono la fitodepurazione dell’acqua. Tra gli alberi di pregio in questa porzione di Parco vi sono canfore, alcune sequoie e un esemplare centenario di jinko biloba.

Il parco è attraversato da sentieri in costa, che consentono di ammirare da più punti di vista lo splendido panorama del primo bacino del lago di Como e della città e garantiscono il collegamento con le vicine Ville Olmo e Sucota: sentieri Foscolo, Giovio e Celesia, dedicati ai personaggi illustri che hanno assiduamente frequentato il Grumello.

Il Parco del Grumello è il cuore del Chilometro della Conoscenza, un percorso botanico urbano di grande pregio naturalistico posto al margine occidentale della città di Como, naturale prosecuzione del lungolago cittadino. E assieme un percorso di rete funzionale e immateriale, tessuto tra realtà dedicate allo sviluppo del territorio.

Riqualificazione Parco

I lavori di sistemazione hanno consentito di mettere in sicurezza il Parco, recuperare alberi secolari di grande pregio, valorizzare le eccellenze botaniche, rendere agibili i percorsi panoramici che attraversano la tenuta e riattivare il sistema della distribuzione dell’acqua della fonte, che riaffiora dando vita a fontane, come quella ricavata da un masso avello presso le ex scuderie.

Terminati gli interventi di riqualificazione si è avviato un percorso di arricchimento botanico, con l’acquisizione di numerose collezioni floreali, tra cui un ricco patrimonio di ortensie rare. Ogni stagione ha oggi la sua collezione fiorita, rendendo il parco affascinante in ogni periodo dell’anno.

La riqualificazione del parco è stata resa possibile anche grazie al contributo della Fondazione Cariplo, assegnato attraverso la partecipazione al bando dedicato alla Gestione integrata dei Beni 2010.

    

 

La manutenzione ordinaria del parco è resa possibile dal 2016 anche grazie al contributo di alcune aziende comasche attraverso il progetto:
Il Grumello. Un Parco per la città