
Villa del Grumello.Cinema 2026
L’Abitare
Domenica 14 – 21 – 28 giugno 2026
Proiezioni e aperitivi al grande Cedro del Grumello
Un evento a cura di Associazione Villa del Grumello
Direzione artistica Massimiliano Fierro
Ricercatore, film-art curator e docente, specializzato in estetica del cinema sperimentale e sulla relazione tra immagine e memoria
A serata, tre modalità di partecipazione
Cortometraggi e mediometraggi ore 19,30 – 8 €
Lungometraggi ore 21,30 – 10 €
Ingresso a tutte le proiezioni – 15 €
Prenotazione obbligatoria
Aperitivo dalle 17,30 alle 20,30 a cura di 125 Lake Como (prenotazioni +39 031 572819)
non incluso nel biglietto
In caso di cattivo tempo le proiezioni e l’aperitivo si terranno dentro la Villa
Si ringrazia Circolo Arci Xanadù per l’assistenza tecnica
Eventi nell’ambito del progetto pluriennale Ecotonalità. Humanities con il contributo di Fondazione Cariplo

Ogni spazio è un luogo di transizione, di confronto, di negoziazione: un campo di forze e immaginari differenti. Tra limite e sconfinamenti, tra rifugi e prigioni, l’abitare cerca protezione e implica cura, ascolto, trasformazione. È la città che si fa organismo soffocante o luogo di possibilità quando l’irruzione di un estraneo incrina un equilibrio apparentemente stabile, entrando in risonanza con l’altro e aprendo nuove possibilità di esistenza.
Questa rassegna — tre serate e una costellazione di opere eterogenee tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — è uno sguardo sulle molte forme attraverso cui l’individuo si relaziona allo spazio. Un intreccio complesso di spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi. Dalla dimensione intima della casa fino alla complessità della metropoli contemporanea, per riconoscere l’abitare come un’esperienza emotiva, politica ed esistenziale.
La prima serata indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, mettendo in scena spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche la possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamento, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.
La seconda serata riflette invece sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi. Da sistemi abitativi fortemente gerarchizzati, nei quali lo spazio diventa strumento di disciplina e controllo sociale, regolando le relazioni e cristallizzando le identità, alla possibilità di uno spazio attraversabile, in cui il movimento e la durata permettono di restituire al paesaggio una dimensione più umana e relazionale.
L’ultima serata si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. Un organismo compatto e pulsante di stratificazioni architettoniche, flussi di persone e frammenti di quotidianità, che sfuma in geometrie digitali, moltiplicate fino al disorientamento e alla frammentazione dell’esperienza. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.
Attraversando epoche, forme cinematografiche e geografie differenti, questa rassegna prova così a interrogare il significato stesso dell’abitare oggi. Gli spazi che occupiamo non sono mai innocenti: ci proteggono e ci limitano, ci definiscono e ci trasformano. Ogni casa custodisce conflitti invisibili; ogni architettura organizza rapporti di forza; ogni città produce nuove forme di vicinanza e solitudine. In questa traiettoria emerge una domanda più ampia: che cosa significa oggi abitare insieme, e quali forme di relazione con lo spazio — e con gli altri — siamo ancora in grado di immaginare.
Programma
Domenica 14 giugno
ABITARE, COABITARE, INTRUSIONI, CORRUZIONI, CAMBIAMENTI
Riflessione sull’abitare e coabitare come irruzione, intrusione, contrasto e spinta al cambiamento.
ore 19.30 | Cortometraggi e mediometraggi
NEIGHBOURS di Norman McLaren 8’
LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO di Federico Fellini 54’
ore 21.30 | Proiezione cinematografica
FERRO 3 di Kim Ki Duk 88’
Domenica 21 giugno
PRIGIONIE: ABITARE SPAZI DEL CONTROLLO
Riflessione sullo spazio come dispositivo di controllo, che invade i personaggi, che li ingessa.
ore 19.30 | Cortometraggi e mediometraggi
LIVING di Frans Zwartjes 14’
ONE WEEK di Buster Keaton 22’
WORLD OF GLORY di Roy Andersson 17’
ore 21.30 | Proiezione cinematografica
PARASITE di Bong Joon-ho 132’
Domenica 28 giugno
INTRECCI URBANI: HONG KONG, HORROR VACUI
Tematico su Hong Kong: città densa, pressante, intrecci di storie.
ore 19.30 | Cortometraggi e mediometraggi
HONG KONG di Gerald Holtouis 13’
DISPLACEMENTS di Manuel Alvarez Diestro 10’
SERIAL PARALLELS di Max Hattler 8’
ore 21.30 | Proiezione cinematografica
Hong Kong Express di Wong Kar Wai 102’
Prenotazioni
Abitare, coabitare, intrusioni, corruzioni, cambiamenti
Cortometraggi, mediometraggi e proiezione
Prigionie: abitare spazi del controllo
Cortometraggi, mediometraggi e proiezione
Intrecci urbani: hong kong, horror vacui
Cortometraggi, mediometraggi e proiezione
Accesso pedonale al parco
Parcheggio Serra del Grumello, con accesso da via Bignanico



